la bottega del calciofilo

Parole di calcio di Emanuele Giulianelli (@EmaGiulianelli)

Novara: storia di una rimonta

Haris Seferovic, 21 anni, 16 presenze e 9 gol con il Novara

Haris Seferovic, 21 anni, 16 presenze e 9 gol con il Novara

Senza togliere nulla al Sassuolo, che ha cannibalizzato il campionato per almeno 35 giornate prima di avere una flessione ma si è comunque regalato la prima Serie A della sua storia, o al Verona, tornato dopo 11 anni nella massima serie; senza trascurare l’Empoli dei giovani, con due ultratrentenni terribili, come Maccarone e Tavano, davanti, il Livorno di Davide Nicola, Siligardi, Duncan e Dionisi o il Brescia rinnovato dalle fondamenta da Calori, penso che un grande applauso, alla fine di quella che in gergo cestistico si definisce regular season della SerieB, vada fatto al Novara.

Dopo la retrocessione dello scorso anno, la squadra di Tesser partiva tra le favorite per un immediato ritorno in A. Ma, forse per lo shock della penalizzazione di 4 punti, subita per il calcioscommesse, o per la difficoltà a calarsi in un campionato molto diverso da quello dell’anno precedente come la SerieB, i piemontesi sono partiti malissimo.

Risultati scarsi e Tesser esonerato a fine ottobre per dare una scossa alla squadra. Carlo Perrone al suo posto per 18 giorni, poi l’arrivo dell’ex allenatore dell’Empoli Alfredo Aglietti. Ancora difficoltà, ancora risultati deludenti: al punto che, alla fine del girone d’andata, il Novara si trovava al terz’ultimo posto in classifica, alla pari con Vicenza e Virtus Lanciano, in piena lotta per non retrocedere. I numeri erano desolanti. E preoccupanti, perché con 19 punti in 21 partite si è più vicini al baratro che alle zone tranquille della classifica.

Poi qualcosa è cambiato. Vittoria a Empoli e a Castellammare di Stabia, Hellas sconfitto a Novara e, addirittura, un 6-0 rifilato a domicilio allo Spezia, vittoria con più largo scarto in trasferta della storia della B. Ma non era tutto. Anzi.

Tre pareggi per 1-1 e iniziava la vera rimonta, la vera scalata che ha lasciato tutti a bocca aperta: tutte le grandi hanno pagato dazio ai piemontesi. Una sfilza di vittorie, nell’ordine: 5-1 in casa col Crotone, 2-0 a Varese, 1-0 con l’Ascoli, 6-2 a Cittadella e il prestigioso 3-2 contro i dominatori del Sassuolo.
La media punti passava dagli 0,88 della 16ma giornata agli 1,68 della 37ma dopo la clamorosa vittoria per 3-2 a Livorno.

Così, con uno sprint finale degno di un finisseur da Parigi-Roubaix, grazie ai gol del figliol prodigo Gonzalez e alla sorpresa fiorentina Seferovic, il Novara si qualifica ai playoff, superando sul filo di lana il Varese, apparso troppo remissivo e rinunciatario nelle ultime giornate e candidandosi autorevolmente per un posto al sole.
Un posto in Serie A.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “Novara: storia di una rimonta

  1. Pingback: Endorsement Novara | la bottega del calciofilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: