la bottega del calciofilo

Parole di calcio di Emanuele Giulianelli (@EmaGiulianelli)

Archivi per il mese di “agosto, 2013”

Demba Ba: tutto pronto per l’arrivo a Roma

La rete spettacolare realizzata da Demba Ba con il Chelsea contro il Manchester United

La rete spettacolare realizzata da Demba Ba con il Chelsea contro il Manchester United

Si sono fatti molti nomi per il nuovo centravanti della Roma. In realtà Sabatini avrebbe da tempo individuato il nome giusto per sostituire Osvaldo al centro dell’attacco romanista, soprattutto in termini di gol segnati.

Si tratta di Demba Ba, senegalese naturalizzato francese, classe 1985, arrivato al Chelsea dal Newcastle. Il suo score personale in Premier League parla di 38 reti in 81 partite giocate.

A Roma sarebbe già da giorni tutto pronto per il suo arrivo. Un noto albergo della Capitale, dove risiedono alcuni calciatori della Roma, sta preparando una festa di benvenuto per il nuovo acquisto giallorosso per la sera del 31 agosto.

Lo sbarco in Italia di Demba Ba sarebbe, quindi, imminente. Si attende solo la cessione di Borriello per ufficializzarlo.

Emanuele Giulianelli
(@EmaGiulianelli)

Maicon e la calciofilia

Livorno-Roma di domenica scorsa.

Maicon.

Il calcio che amo; solo calcio, niente chiacchiere inutili.
Calciofilia allo stato puro.
Simile alla poesia, con parole lapidarie.

Come quelle che scrivo.

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Gianluca Temelin e un’età media da Eccellenza

temelinzC’è un gran parlare, in questi giorni, dell’assurda regola sull’età media in Lega Pro che porterà a uno sciopero dell’AIC.
Per Tuttocalciatori.net ho intervistato una vittima della norma: Gianluca Temelin, storico bomber di Spal e Cremonese che si è accasato alla Rivoltana in Eccellenza. Per amore del calcio.

L’intervista completa qui: Temelin riparte dall’Eccellenza: “A 37 anni sono tagliato fuori dalla Lega Pro!” 

Emanuele Giulianelli
(@EmaGiulianelli)

Mario Pacilli: Trapani, vittoria storica!

pacilliCome avete letto anche sul mio editoriale per 1000cuorirossoblu, la grande sorpresa della prima giornata del campionato di Serie B è stata senza dubbio la vittoria per 2-0 a Padova del Trapani, debuttante assoluto nella categoria (un ricordo della promozione qui).

Mario Pacilli, invece, non è un deb: conosce bene la Serie B, 44 presenze tra Avellino e Albinoleffe. E’ l’uomo di esperienza di un Trapani che non vuole smettere di stupire, che da sabato sta sognando, ma che ora deve tornare con i piedi per terra visto che lunedì 2 settembre c’è il debutto casalingo contro il Pescara, avversario più che ostico.
Ho scambiato qualche impressione con il ventiseienne attaccante abruzzese che ha vissuto la vittoria in terra veneta dalla panchina.

Che vittoria, Mario!
“Una vittoria storica, la prima in assoluto in Serie B!”

Ve l’aspettavate?
“Diciamo che ci credevamo ma è sempre bello vincere così”.

Dove può arrivare questo Trapani?
“Non lo so. Lo scopriremo partita dopo partita. Il nostro obiettivo, comunque, è salvarci”.

Come vivete, voi e la città, questa avventura in B?
“C’è grande euforia”.

Tu che conosci la categoria, quali possono essere le insidie per il Trapani?
“La Serie B è un campionato lungo e difficile e ogni partita sarà una battaglia”.

Grazie, Mario: alla prossima!

Emanuele Giulianelli
(@EmaGiulianelli)

LaB: la mia nuova rubrica sulla Serie B

1000Su 1000cuorirossoblu da oggi parte la mia nuova rubrica sul campionato cadetto. Il nome è un gioco di parole: LaB, come La B, ma anche con Laboratorio, intendendo l’aspetto innovativo di un campionato che porta sempre novità ed esperimenti al calcio italiano.
Partiamo con il primo editoriale e con i gol della 1a giornata.
Spero vi piaccia!
Potete leggerlo qui.

Two little questions to Giaretta about Watford

A little interview with Cristiano Giaretta, Udinese sport director.

ranDear mister Giaretta, Torje, Ranégie, Sissoko, Neuton and Geijo are players that Udinese needs to sell in the last days of transfers season. Will any of them go to Watford?
“For now it’s not true”.
Is it true that Mathias Ranégie is near to Malmoe?
“The same answer as before”.

Emanuele Giulianelli
@EmaGiulianelli

Totti, Baldissoni e un Roma-Lecce di tanti anni fa

totti (1)In un’intervista che ha lasciato sempre più basiti e spiazzati i tifosi della Roma, andata in onda ieri a spezzoni su Sky, il direttore generale dei giallorossi Mauro Baldissoni ha raccontato un aneddoto:
Ricordo una partita contro il Lecce l’anno dopo lo scudetto in cui Francesco segnò due gol, fece una grande partita, prese una traversa con un pallonetto e fece uno show che gli valse il richiamo in panchina per consentirgli una standing ovation“.

Così sono andato a cercare il filmato di quella partita, i capolavori d’artista di un Capitano al quale i tifosi si aggrappano come baluardo della loro identità in un momento di confusione e disorientamento.

Si tratta del Roma-Lecce 5-1 disputato all’ottava giornata del campionato 2001-’02, quello con lo scudetto sul petto.

E da calciofilo mi sono goduto questi gol. Da Romanista ancora di più.
PS peccato per la scritta!

La Roma su Benteke? Il procuratore smentisce.

bentekeHo parlato con Eris Kismet, il procuratore dell’attaccante belga Christian Benteke dell’Aston Villa che alcuni media italiani hanno accostato, nelle ultime ore, alla Roma.

Alla mia domanda se ci fosse qualcosa di vero nelle voci di un interessamento dei giallorossi per il centravanti autore di 3 reti nelle prime 2 partite di Premier League della stagione, il procuratore ha risposto con un secco “No”.

@EmaGiulianelli

Stroppa: “Spezia protagonista? Non posso nascondermi”

1297895-stroppaIl campionato di Serie B, che mi vedrà opinionista televisivo per Telescouteuropa TSE (qui), sta iniziando.
Come sapete ho più volte dichiarato che lo Spezia sarà la una delle squadre da battere. Non potevo farmi scappare l’occasione di avere un ospite esclusivo nella mia Bottega: Giovanni Stroppa, ex centrocampista tutto genio e niente sregolatezza classe ’68, allenatore di scuola zemaniana alla sua grande occasione della carriera.
E ci siamo fatti quattro chiacchiere.

Giovanni, com’è andato il ritiro?
“Bene, davvero tutto bene”

Il primo impatto con La Spezia, città e squadra?
“Mi trovo davvero bene; il ritiro è stato un buon periodo per creare rapporti, per portare avanti un lavoro serio e impostare la stagione. Il risultato storico contro il Genoa in Coppa Italia non ha fatto altro che darci ancora più forza e consapevolezza nei nostri mezzi”.

Sai già come farai giocare il tuo Spezia?
“Sì, ho le idee chiare. Giocheremo sicuramente con 2 centrocampisti centrali, che sia 4-2-3-1 o 4-4-2”.

Dopo l’acquisto di Catellani, la rosa è al completo o c’è qualcosa di sistemare negli ultimi giorni di mercato?
“Compreremo ancora un giocatore, adesso vedremo se in difesa o in mezzo al campo. Davanti siamo apposto”.

Ti va di disegnare la tua griglia di partenza del campionato di Serie B?
“In prima fila metterei sicuramente le retrocesse dalla Serie A che sono le più attrezzate per salire. Subito dietro metterei le squadre che lo scorso anno sono state eliminate ai playoff e quelle che ci sono arrivate vicino: hanno il vantaggio di avere rose già competitive alle quali hanno dovuto apportare pochi cambiamenti. Poi, come in tutti i campionati di B, ci saranno sicuramente delle sorprese, squadre che conoscono bene la categoria che potranno sorprendere e puntare in alto”.

E il tuo Spezia che ruolo può recitare dopo un mercato da protagonista e l’ottimo inizio di Coppa Italia?
“Non posso nascondermi: abbiamo operato sul mercato con criterio e siamo riusciti a prendere tutti i giocatori che volevamo. Ora dobbiamo lavorare sull’identità, sulla crescita come squadra perché non basta avere buoni giocatori per vincere. La formazione per 7/8 undicesimi è diversa da quella dello scorso anno, 15 su 20 della rosa sono nuovi acquisti: dobbiamo costruire, ora, una squadra, darci gambe e testa”.

Cosa pensi delle modifiche regolamentari relative ai playoff?
“Accresceranno di sicuro lo spettacolo per il pubblico e daranno la possibilità di inserirsi nella lotta per la promozione anche a squadre che avranno fatto passi falsi all’inizio della stagione”.

Emanuele Giulianelli
@EmaGiulianelli

Simone Zaza in doppia cifra

Simone Zaza

Simone Zaza

Ancora Calciomercato, ancora Lacrime di Borghetti.

Dopo le sorprese (qui) è la volta dei miei interventi sui bidoni e sulle sorprese del Calciomercato di Serie A.
Fino a oggi, of course.

I commenti sono più che ben accetti!

Link:
Bidoni
Sorprese

Vi cito un passo:

“Piuttosto sorprendente è la scelta di Emanuele Giulianelli, che vede bene un giocatore circondato da un certo scetticismo: Raul Albiol. “Il difensore spagnolo è arrivato un po’ in sordina a Napoli, sovrastato dal clamore per lo sbarco in stile principesco del Pipita, ma è l’uomo giusto per la retroguardia della squadra di Benitez. Proprio dietro, infatti, il Napoli aveva mostrato lacune negli anni scorsi, che non gli hanno consentito di arrivare a contendere lo scudetto alla corazzata di Antonio Conte. Chissà che con l’inserimento del ventottenne Campione del Mondo e due volte Campione d’Europa il Napoli non possa finalmente lanciare la sfida ai bianconeri”. Giulianelli non si ferma qui però e – prendete carta e penna – lancia una raffica di possibili sorprese da vero intenditore del sottobosco calcistico mondiale: “Un potenziale crack è Jacopo Sala, arrivato al Verona dopo due anni ad Amburgo: ha i numeri per diventare titolare della Nazionale italiana. Per quanto riguarda i giovani, occhio a Gino Peruzzi del Catania, a Iakovenko della Fiorentina e, soprattutto, al biondo centrocampista serbo del Parma Filip Jankovic, proveniente dall’infinito serbatoio di talenti della Stella Rossa di Belgrado. Infine, Simone Zaza può arrivare in doppia cifra e lanciarsi tra i grandi attaccanti del nostro campionato”.

Emanuele Giulianelli

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