la bottega del calciofilo

Parole di calcio di Emanuele Giulianelli (@EmaGiulianelli)

Roberto Cevoli: “All’estero c’è più rispetto per gli allenatori”

cevolizVi ricordate il gigante che svettava nella figurina della Reggiana 1995-96?
Sì, proprio lui: Roberto Cevoli, classe 1968, difensore.
Appesi gli scarpini al chiodo, ha intrapreso la carriera di allenatore: prima a Vicenza, poi a Foligno, Monza e, lo scorso anno, con la Primavera della Reggina.

Attualmente è senza squadra. L’ho ospitato nella “Bottega del calciofilo” per parlare un po’ di lui e della sua voglia di rimettersi in gioco. Anzi, in panchina.

Roberto, come giudichi le tue esperienze passate come allenatore?
“Positive. Da allenatore in seconda a Vicenza ho avuto modo di imparare il mestiere da professionisti del calibro di Camolese e Gregucci. Successivamente ho iniziato ad andare con le mie gambe, a Foligno, Monza e Reggio Calabria”.

Preferisci allenare i giovani o la prima squadra, visto che hai provato entrambe le esperienze?
“Entrambi. Penso che l’ideale sia allenare una prima squadra ricca di giovani. I ragazzi possono darti grandi soddisfazioni, c’è molto da lavorare con loro e puoi vederli davvero crescere”.

Tra gli allenatori che hai avuto come calciatore, a chi ti ispiri?
“Per carattere ad Ancelotti: l’ho avuto a Reggio Emilia nel suo primo anno da allenatore. Non a caso è arrivato così in alto, ha un’ottima gestione dello spogliatoio, chiarezza con i giocatori e un’invidiabile compostezza. Vorrei arrivare a fare la metà di quello che ha fatto lui!”

E tatticamente?
“Allo stesso Ancelotti, ma anche a Malesani che reputo un ottimo mister”.

reggiana9596Che tipo di esperienza cerchi?
“Cerco un’opportunità. Sono convinto di poter fare questo mestiere, ma devo dimostrare anche agli altri di esserne in grado. Non rifiuto a priori nessuna categoria, l’importante è che ci sia alle spalle un progetto serio”.

Anche all’estero?
“Ti dico la verità: preferirei l’estero all’Italia. Da noi si fa fatica a lavorare, per certi particolari meccanismi e perché dopo due partite andate male già ti cacciano. Non c’è rispetto in Italia per l’allenatore, all’estero ce n’è molto di più”.

Hai proposte?
“In estate ne ho avute un paio, importanti, che per motivi vari non si sono concretizzate. Ora aspetto una chiamata: intanto vedo un sacco di partite e mi tengo aggiornato, pronto a rimettermi in gioco”.

Emanuele Giulianelli
(@EmaGiulianelli)

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: