la bottega del calciofilo

Parole di calcio di Emanuele Giulianelli (@EmaGiulianelli)

“Nel calcio tutto è possibile”. Non a San Marino.

L'ultimo ranking FIFA vede San Marino in posizione 207

L’ultimo ranking FIFA vede San Marino in posizione numero 207

Sul quotidiano sammarinese “Lo Sportivo” di ieri, 24 ottobre, è apparso un editoriale a firma del direttore dal titolo “Nazionale: la bufala serba” che fa riferimento al pezzo scritto da me per “La Tribuna Sammarinese” nel quale ho parlato della candidatura di Miodrag Jesic alla guida della nazionale di calcio del Titano per il dopo Mazza (link).
Nell’editoriale si trova scritto:
Una candidatura forte, con tanto di sponsorizzazione su un quotidiano è quella del serbo Miodrag Jesic, peccato che la firma dell’articolo che ne parla sia quella di un giornalista/agente caro amico del serbo che realisticamente ha lo 0% di possibilità di allenare la Nazionale. Non sarà lui quindi il futuro allenatore”.
Come avete sicuramente capito, si riferisce a me e al mio pezzo.

Non sono agente di nessuno e non conosco il signor Miodrag Jesic.
Ho ricevuto notizia dell’interessamento di Jesic per l’incarico dal suo agente; ne ho chiesto spiegazioni allo stesso tecnico serbo che mi ha confermato tutto.
A quel punto ho dato la notizia. Ho fatto il mio lavoro. Non ho mai scritto che la Federcalcio di San Marino sta puntando su Jesic, bensì che si tratta di un “serio candidato alla panchina della nazionale di San Marino”. Le stesse parole usate dal direttore de “Lo Sportivo” (“una candidatura forte”).

Ciò che trovo davvero interessante nel pezzo scritto da colui che, oltre a dirigere il giornale, è il capo ufficio stampa della FSGC, è il fatto che nel momento stesso in cui riconosce che la candidatura di Jesic è forte, cioè che il serbo è un tecnico di nome e di capacità provate, sentenzia che lo stesso ha zero chance di ricoprire l’incarico lasciato da Mazza. Perché? Cosa impedisce alla Federazione di provare a puntare su un allenatore che ha esperienza da vendere?
Dal momento in cui ho lanciato la notizia della candidatura di Jesic per la panchina di San Marino si è scatenato un clamore internazionale, arrivando a far parlare del futuro della nazionale del Titano fino in Bulgaria: il serbo non darebbe finalmente un respiro più internazionale alla squadra?

La risposta a questi interrogativi è tra le righe dell’editoriale:
“[…]cercare carriera nel mondo dei professionisti cozza contro l’idea di amateurs che ha da sempre la Federcalcio di San Marino”.
E la risposta finale è più che un’idea giornalistica: “Pier Angelo Manzaroli alla fine degli incontri/scontri del Consiglio Federale sarà il nuovo allenatore della Nazionale di San Marino”.

San Marino, perciò, non avrà un tecnico straniero. Questa è una certezza.
Il perché non si punti a elevare il tasso tecnico della squadra, a cercare allenatori di esperienza internazionale per tentare di alzare l’asticella del calcio sammarinese non è chiaro.

Ho parlato con Miodrag Jesic, dopo aver saputo della sua candidatura e ho raccolto alcune sue dichiarazioni. Ve ne rendo partecipi, perché credo sia giusto per i tifosi sammarinesi conoscere il personaggio al quale, a priori, la Federcalcio ha detto no.
Per quanto mi riguarda, vincere una partita sarebbe un successo per la nazionale sammarinese; ma se raccogliessi solo tre punti nel girone di qualificazione lo considererei un fallimento personale”. Non male come presentazione, considerando che si viene da un punto ottenuto in quindici anni.
Amatoriale? Sfide impossibili contro le grandi del calcio internazionale? Un piccolo aneddoto raccontato dal tecnico serbo: “Quando ero alla guida del CSKA Sofia, giocammo una partita di qualificazione per l’Europa League a Leverkusen. Il giorno prima dell’incontro, durante la consueta conferenza stampa, un giornalista tedesco si rivolse a me sfoderando un gran sorriso e mi disse di rispondere onestamente a questa domanda. Lei sa, mi chiese, che nessuna squadra bulgara ha mai vinto contro un club tedesco in Germania e che domani la vostra sarà come la sfida di Davide contro Golia? Io gli risposi in maniera chiara e concisa che il giorno dopo ci sarebbe stata la prima vittoria in terra tedesca. Vincemmo 1-0 e lo stesso avvenne nel match di ritorno in casa nostra. Dopo esserci qualificati ai gironi, quindi, lo stesso giornalista tornò da me a congratularsi per la vittoria meritata; io gli chiesi chi era stato quel giorno Davide e chi Golia. Non mi rispose, si limitò a sorridermi di nuovo. Nel calcio tutto è possibile”.

Non sono un agente, né uno sponsor come ho già spiegato. Sono solo uno che ci tiene al calcio sammarinese e vorrebbe vederlo, finalmente, svoltare.

Emanuele Giulianelli

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2 pensieri su ““Nel calcio tutto è possibile”. Non a San Marino.

  1. bla in ha detto:

    Ottime partite questo weekend su Fox Sports: c’è Real Madrid – Real Sociedad, in diretta sabato 9 novembre alle ore 16.00, e soprattutto Manchester United – Arsenal, live domenica 10 novembre alle ore 17.10.

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