la bottega del calciofilo

Parole di calcio di Emanuele Giulianelli (@EmaGiulianelli)

Archivio per la categoria “Tuttocalciatori”

Derby alla quarta? Anche alla terza!

totti_05_672-458_resizeDerby prematuro?
Ho scritto un pezzo per Tuttocalciatori sulle curiosità legate alla data della stracittadina di Roma.

Domenica 22 settembre, alle ore 15:00, si disputerà il derby Roma-Lazio, valido per la quarta giornata del campionato di Serie A 2013-14. Non siamo abituati a vedere le stracittadine all’inizio della stagione, ma vederlo dopo tre partite disputate non è un record.

Potete leggere l’articolo completo qui

@EmaGiulianelli

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La Serie D alla Lavagna con Pablo Garin

garinOggi parte il campionato di Serie D.

Per Tuttocalciatori ho intervistato un protagonista della nuova stagione, l’argentino Pablo Hernan Garin, lo scorso anno alla Virtus Entella Chiavari e quest’anno alla Lavagnese.

Ecco il link all’intervista: Pablo Garin: “La Lavagnese sarà protagonista”

Per la scheda di Pablo, vi rimando al prezioso archivio di Tuttocalciatori.net : Pablo Hernan Garin

@EmaGiulianelli

Gianluca Temelin e un’età media da Eccellenza

temelinzC’è un gran parlare, in questi giorni, dell’assurda regola sull’età media in Lega Pro che porterà a uno sciopero dell’AIC.
Per Tuttocalciatori.net ho intervistato una vittima della norma: Gianluca Temelin, storico bomber di Spal e Cremonese che si è accasato alla Rivoltana in Eccellenza. Per amore del calcio.

L’intervista completa qui: Temelin riparte dall’Eccellenza: “A 37 anni sono tagliato fuori dalla Lega Pro!” 

Emanuele Giulianelli
(@EmaGiulianelli)

Steve Beleck: “Vydra will remain at Udinese”

beleckI’ve interviewed Steve Beleck, former Watford player owned by Udinese, now i training camp with the Italian side waiting for a loan.
The interview, in Italian, is available on Tuttocalciatori.net at this link:
http://www.tuttocalciatori.net/notizie/2013/07/steve-beleck-prossimo-protagonista-in-serie-b/

At the end of the interview I asked this question to Steve, at Arta Terme with Matej Vydra:
“Will Vydra remain at Udinese?”
His answer:
“I think so!”

@EmaGiulianelli

Cristian Battocchio: “Watford shirt suits me fine!”

batttttAn exclusive interview for the Italian website Tuttocalciatori.net to Cristian Battocchio, 21 years old Italian midfielder born in Argentina, to know something about his experience with Watford and his future. He played the last season on loan from Udinese.

How can you judge your last season?
“I think my last season has been positive. In the beginning I found some problems to familiarize with a new situation for the language and to settle into a different style of football. But when mister Zola decided to give me the chance to play, I did my best to take advantage from it.
I played around 25 matches, really useful to keep on growing up”.

And what about the last season of Watford team?
“Very positive. Arriving in final has been a great result for everyone. Gianfranco Zola deserved to create a great group, even with a lot of foreign players”.

What kind of trainer is Zola?
“He makes you have a good time. Working with him is like becoming kid again: you enjoy yourself training always with the ball and playing football”.

Are you remaining at Watford?
“I still don’t know. I hope to come back to Watford”.

What feelings does the Watford shirt give to you?
“Watford shirt received me very well. Club, supporters, everyone treated me kindly. And I’ll try to defend that shirt on the pitch the best I can, leaving inside it everything!”

How do you live the city?
“Very well. It’s a peaceful city, where you have everything you need. I like it!”

Next season goal will be the promotion to Premier League?
“Of course it will be the everyone’s aim. If I would remain at Watford, I ‘m sure we will do our best to bring Watford to Premier League”.

What about Watford supporters?
“They are great! Always with us, at home as away. They surprised me a lot”.

A message from you to the supporters?
“I thank them a lot for how well they treated me. I hope I’ll come back to go on defending the Hornets!”.

@EmaGiulianelli

Here you can find the original Italian article

Un’esclusiva di calciomercato: scatta l’asta!

berrSu Tuttocalciatori trovate un’interessante esclusiva di calciomercato che ho raccolto. Un trequartista che interessa a Genoa, Sampdoria, Palermo, Sassuolo e Novara.

Ecco l’articolo: LINK

Watford: gli Italiani d’Inghilterra fanno spese

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La squadra di Zola, dopo la delusione della finale playoff persa, punta alla promozione in Premier League.

La stagione 2012-13 del Watford, squadra inglese di Championship (l’equivalente della nostra #SerieB) si è conclusa con l’amara sconfitta nella finale dei playoff, disputata a Wembley contro il Crystal Palace. La squadra allenata da Gianfranco Zola sta cercando di rinforzarsi in questo calciomercato per puntare alla promozione diretta in Premier League. Il Watford è una delle quattro squadre di proprietà della famiglia Pozzo, insieme all’Udinese, al Granada in Spagna e, notizia di questi giorni, all’Fc Koper in Slovenia. Le quattro formazioni costituiscono un vero e proprio network, con base virtuale a Udine, di movimento giocatori che serve a valutare, far crescere e promuovere calciatori in campionati di livello. La Football Association ha tentato di mettere i bastoni tra le ruote ai Pozzo, limitando a cinque il numero dei giocatori in prestito che possono essere schierati in una partita; il CEO del Watford, Duxbury non si è scomposto e ha dichiarato che i piani della squadra non cambiano, che, qualora dovessero limitare i prestiti, sono disposti a tesserare i giocatori provenienti da Udine o da Granada o da Capodistria.

L’articolo continua su Tuttocalciatori.net: LINK

UK Flag

 

English version here!

Neanche i mostri sacri del calciomercato!

Soddisfazioni da calciofilo. A proposito, una delle droghe più usate dai calciofili si chiama calciomercato!!!

 

Attenzione, provoca assuefazione!

@EmaGiulianelli

Levon Pachajyan e lo Shirak campione d’Armenia

pachajyanNato nel 1983, quando Yerevan era ancora la capitale della Repubblica Socialista Sovietica Armena, Levon Pachajyan è un centrocampista di qualità dello Shirak Football Club.
Lo Shirak è la squadra di Gyumri, città di quasi 150.000 abitanti, 120 km a nord di Yerevan. E’ la seconda città dell’Armenia, conosciuta come Alessandropoli da quando, nel 1837, lo zar Nicola I le impose questo nome in onore della conversione al cristianesimo ortodosso di sua moglie Carlotta di Prussia, che si fece battezzare, appunto, come Alexandra.
A pochi chilometri da Gyumri c’è la Turchia. E c’è l’Ararat, il monte che il popolo armeno considera il proprio simbolo, appunto in territorio turco.
Levon non ha mai giocato in Turchia, ma ha girato lo stesso il mondo. Dopo gli esordi in una delle squadre della capitale, il Pyunik Yerevan, e quattro anni di militanza, nel 2008 si trasferisce in Svezia al GAIS Göteborg nel massimo campionato svedese. L’anno successivo va in prestito al Frerikstad FK, nella Tippeligaen, la Serie A norvegese.
Dopo i due anni in Scandinavia, nell’estate 2009 Pachajyan fa di nuovo le valigie e si trasferisce al Sanat Naft, la squadra di Abadan in Iran. Punto di forza della nazionale armena, dopo tre stagioni nel Golfo Persico, Levon ritorna in patria, allo Shirak appunto, con il quale si laurea campione d’Armenia nella stagione appena conclusa.
E’ stato il quarto campionato vinto dalla squadra di Gyumri, dopo quelli del 1992, del 1994 e del 1999: un titolo atteso da tredici anni e conquistato con 88 punti in classifica, 9 in più del Mika.

Potete leggere l’intervista che ho realizzato con Levon Pachajyan per “Stromberg non è un comodino” cliccando sul link.
ESCLUSIVA Levon Pachajyan, campione d’Armenia con lo Shirak

 

Roma-Lazio: più che un derby

romaIl mio articolo di presentazione per la finale di Coppa Italia di questa sera, su Tuttocalciatori.net:

Nessun calcolo ha nessun senso. Ha decisamente ragione Francesco De Gregori: stasera niente pallottoliere, niente calcolatrici, niente tatticismi matematici o statistici. In una partita come quella che vedrà di fronte le due facce della stessa capitale a giocarsi l’ultimo trofeo della stagione l’imperativo è solo uno. Vincere.

Se dovessi analizzare lo stato di forma delle due squadre potrei dire che la Roma ha concluso il campionato in crescendo, scavalcando i biancocelesti sul filo di lana,  esattamente al 31’ del secondo tempo quando Daniele Dessena batteva di testa Marchetti su pennellata di Cossu in un Cagliari-Lazio dal sapore di beffa. E il totale portava la Roma a 62 contro i 61 della Lazio. Ma nessun calcolo ha nessun senso, quindi neanche questi discorsi sull’andamento lo hanno.

Potete trovare l’articolo completo qui

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