la bottega del calciofilo

Parole di calcio di Emanuele Giulianelli (@EmaGiulianelli)

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Benvenuti all’inferno, o giù di lì

anfielddd“Nella strada dalla quale prende il nome, Anfield Road appunto, sorge una delle fortezze inespugnabili per eccellenza del calcio europeo. Per ribadire questo concetto e stamparlo subito in testa ai malcapitati avversari di turno, Bill Shankly – il manager che ha fatto vincere al Liverpool tre scudetti e una Coppa Uefa, oltre a due FA Cup, due Charity Shield e una Second Division – fece scrivere lungo il muro laterale della scala che conduce i giocatori in campo «This is Anfield» (Questo è Anfield).
Benvenuti all’inferno, insomma, o giù di lì”

Per acquistare “Dallunoallundici – Storie di ordinaria calciofilia” a 1€ cliccare qui: http://bit.ly/DuDagGiulianelli

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Parola di presidente

GravinaGC’è un motivo per cui ho dedicato una parte importante del mio libro “Dallunoallundici – Storie di ordinaria calciofilia” a quello che avvenne in un piccolo paese dell’Abruzzo a metà degli anni novanta: l’epopea del Castel di Sangro rappresenta, per me, la quintessenza dello spirito del calcio, del mio modo di vedere questo sport.

Ho intitolato il racconto “Epica Sangrina” perché, come leggerete, in quella vicenda si riscontrano tutti i canoni dell’epica classica, tutti i topoi che possiamo trovare in Omero o in Virgilio.
La squadra di un paese di seimila anime arriva in Serie B dopo una clamorosa vittoria ai calci di rigore contro l’Ascoli, con la vicenda dell’avvicendamento del portiere solo per affrontare i tiri dagli undici metri, si trova a combattere contro Genoa, Lecce e altri squadroni e si salva. Nonostante i numi avversi, nonostante la perdita di due ragazzi della squadra in incidente stradale e l’arresto di un altro per un’ingiusta accusa.

Gabriele Gravina, lo storico presidente di quella squadra, ha creduto a quel sogno, all’approdo tra le grandi del calcio, da subito. Come racconto nel libro, quando il capitano Davide Cei va a contrattare con lui il premio salvezza in C1 lui ribatte: “Non esiste proprio! Per me potete vincere il campionato”.
E oggi il presidente Gravina in persona, dopo aver letto il libro e la storia della sua squadra mi ha inviato questo tweet:

Ho provato un’emozione fortissima nel leggerlo.
Ringrazio Gravina e tutti i protagonisti di questa splendida pagina di calcio, compresi il mister Osvaldo Jaconi e Antonello Altamura che hanno narrato le vicende del grande Castel di Sangro insieme a me.

Per acquistare il libro, disponibile in ebook formato PDF (stampabile!) o EPUB a solo 1 euro, con la prefazione di Roberto Beccantini, cliccare qui: ACQUISTA DALLUNOALLUNDICI

Más Tottista que Totti

La figurina di Emanuele Giulianelli sull’ultimo numero della rivista Panenka!

Tottista

Dallunoallundici in tv su TSE-Telescouteuropa

biblioQuesta sera alle 20:40 nella consueta trasmissione “360° di sport” in onda su TSE-Telescouteuropa si parlerà del mio nuovo libro, “Dallunoallundici – Storie di ordinaria calciofilia” con la prefazione di Roberto Beccantini.

Potete seguire in diretta la trasmissione in streaming cliccando sul link: TSE Streaming

Chi vuole acquistare il libro al costo di 1€ può farlo qui: Dallunoallundici – Acquisto

Dallunoallundici è in vendita!

cover giulianelliCome scritto ieri, da oggi è in vendita sul sito www.dudag.com il mio libro in ebook dal titolo Dallunoallundici – Storie di ordinaria calciofilia, con la prefazione di Roberto Beccantini.

Per chi volesse acquistarlo, al prezzo di 1€ basta cliccare sul link qui sotto:
Dallunoallundici

Vi ricordo che per procedere all’acquisto è necessario registrarsi al sito. La registrazione è semplicissima (basta fornire un indirizzo email valido) e, soprattutto, gratuita.

Se doveste avere problemi nell’acquisto o nella registrazione potete contattarmi al mio indirizzo email: emanuele.giulianelli@gmail.com
Oppure sul mio profilo facebook:
Emanuele Giulianelli

Mi attendo commenti, osservazioni, critiche: qualsiasi cosa vogliate scrivere (o chiedermi) su Dallunoallundici è per me molto più che gradita.
Grazie per la vostra attenzione

Emanuele Giulianelli
@EmaGiulianelli

Roberto Beccantini e la prefazione di Dallunoallundici

cover giulianelliSo che in questo momento vi state chiedendo di cosa parli Dallunoallundici – Storia di ordinaria calciofilia, il mio libro in ebook che sarà in vendita da domani su www.dudag.com.

Ve lo faccio raccontare da una persona che lo ha letto e che ha accettato di scriverne la prefazione: Roberto Beccantini, storica firma del giornalismo sportivo italiano, considerato un maestro per chiunque decida di prendere una penna (o un computer) e iniziare a scrivere di calcio.
Ecco quello che ha scritto a proposito di Dallunoallundici:

“Emanuele Giulianelli è un ficcanaso. Gli piace lo sport, i racconti che giacciono nelle sue sognanti miniere. Lo attraversa una vena di romanticismo che, di questi tempi, non disturba. Si muove lontano dal circo che imperversa e fa strage di luoghi comuni. Al rango di cantore preferisce il ruolo di cacciatore, più scomodo ma, soprattutto, più eccitante.
Ho letto la sua ultima opera, «Dallunoallundici, storie di ordinaria calciofilia». La passione che affiora non è posticcia. L’autore ci parla di personaggi, di squadre, di partite che non appartengono, necessariamente, al podio della visibilità. Non tutti e non tutte, almeno. Ed è proprio questo esercizio che rende i capitoli pieni di cose, di rimandi. Al centro del villaggio, tanto per parafrasare Rudi Garcia, Emanuele ha collocato il cuore dei personaggi, l’indole del gruppo, il fulcro dell’episodio; non più o non solo il frastuono dell’enfasi, la melassa della propaganda un tanto al chilo.
Giulianelli parte da uno svedese di Bergamo, Glenn Peter Stromberg, per arrivare a un quartiere della stessa città, Boccaleone e il suo oratorio. Il viaggio tocca Liverpool e il tempio di Anfield, scrigno di un’impresa alla quale il destino invitò anche il sottoscritto. Liverpool uno, Genoa due. Era il «Grifo» di Osvaldo Bagnoli: prima squadra italiana a espugnare la tana dei «Reds».
L’epopea del Castel di Sangro e del Licata, che annoverò Zdenek Zeman tra le eretiche micce. La saga di Lorenzo Pinamonte: dalle sirene inglesi al Lumezzane e ai primi calci di un certo Balotelli Mario. Poi le fiabe di Andorra e San Marino, simboli di un calcio che non guarda alle differenze, ma proprio da queste trae l’energia per gridare «Fermi tutti, ci siamo anche noi».
«L’autografo nel portafogli» è forse la nicchia più suggestiva. Emanuele confessa la cotta presa per un centrocampista serbo: Ivan Tomic. Giocò nella Roma ai tempi di Zeman e Fabio Capello. Prometteva molto, raccolse poche presenze, non ebbe fortuna. O meglio, una sola: quella di trovare un tifoso votato tutto, o quasi, al suo culto. Emanuele. Che, ripeto, non è un bracconiere dell’ovvio. Ai profumi preferisce i sapori. Ai megastore di ultima generazione, le botteghe di una volta.
Non è lo stile, qui e là scolastico, a marchiare il libro. Sono i contenuti. Sono le emozioni. Giulianelli punta dritto al nocciolo delle persone, e del mondo che vi ruota attorno, fregandosene delle bollicine. Bandiere di Andorra e San Marino, Ildefons Lima e William Guerra sono coloro che, più e meglio di tutti, animano l’idea che ha spinto Emanuele a uscire dalla banalità dei vip. A ognuno il suo, certo. Nessuno discute le gerarchie scavate dal talento, e nemmeno il diritto del fuori-classe. Ecco: qui ci si muove, e di parecchio, dentro-classe, a livelli non proprio raffinati o straordinari, alla periferia di ogni periferia.
Nonostante questo, o proprio per questo, lo spirito rimane forte, saldo. Come documenta il succo delle carriere di Lima e Guerra. «Platini non ha giocato a Wembley, noi sì». Il primo a sorriderne – di gusto e non di sarcasmo – sarà proprio Michel”.

Emanuele Giulianelli

Dallunoallundici – Storie di ordinaria calciofilia

cover giulianelliEccolo. Finalmente ve lo presento, dopo una giornata e mezza trascorse a stuzzicare il vostro appetito letterario e calcistico.

Dallunoallundici – Storie di ordinaria calciofilia

L’ebook, edito dalla DuDag, sarà in vendita da domani, venerdì 10 gennaio 2014, al seguente indirizzo: http://www.dudag.com/

Oltre alla bellissima copertina (che vedete in anteprima), al titolo folle e romantico allo stesso tempo, vi svelo l’ultima sorpresa. Quella che mi rende più orgoglioso.
La prefazione del libro è stata scritta da Roberto Beccantini, vero mito del giornalismo sportivo italiano ed europeo.

Cosa manca da dire? Il prezzo dell’ebook è di 1€

Su Twitter ne parleremo sotto l’hastag #Dallunoallundici

Enjoy!

Emanuele Giulianelli

Sabato 7 a Radio Popolare

radiopopDomani, sabato 7 dicembre, sarò ospite in diretta su Radio Popolare durante la trasmissione Olio di canfora condotta da Dario Falcini.
Dalle ore 16:30 alle 17:30 parleremo di Mondiali, di Mandela, di Tagikistan e di altre amenità da calciofili. Non mancate!

Gli amici di Milano possono seguire la diretta in FM sul 107.600
Le altre frequenze sono disponibili qui: http://www.radiopopolare.it/ascoltaci/

Per le zone d’Italia non coperte dal segnale radio, invece, è disponibile lo streaming qui: http://www.radiopopolare.it/poplive/

Maicon e la calciofilia

Livorno-Roma di domenica scorsa.

Maicon.

Il calcio che amo; solo calcio, niente chiacchiere inutili.
Calciofilia allo stato puro.
Simile alla poesia, con parole lapidarie.

Come quelle che scrivo.

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Stroppa e il Bari: “non c’è nulla”

Si parla poco del Bari in questo periodo. O meglio, se ne parla poco per quanto riguarda le questioni strettamente calcistiche.
Il nome della gloriosa società pugliese oggi campeggia sui titoli dei giornali solamente per il calcioscommesse. Triste.
La squadra lo scorso anno, sotto la guida di Torrente, ha fatto un campionato eccellente, con 60 punti conquistati sul campo, diventati 53 per la penalizzazione, due in meno del Brescia qualificato ai playoff. Ma la situazione societaria è grave.
Entro il 25 giugno dovranno essere pagati i primi 4 mesi di stipendi non corrisposti, pari a 1.3 milioni di euro.
Torrente ha seguito il suo mentore Gigi Simoni a Cremona, per un progetto che parla chiaramente di ritorno in #SerieB per i grigiorossi, assenti dal campionato cadetto dal 2006.
Finché non verranno risolte le questioni finanziarie, sarà impossibile anche fare mercato, con le comproprietà da risolvere entro il 20 giugno e una panchina vuota.
I giornali danno come candidati Paolo Di Canio, Antonio Di Gennaro, Carmine Gautieri e Giovanni Stroppa.
Detto che Di Canio sembra più che improbabile, visto il sontuoso mercato che gli sta facendo il Sunderland, ho parlato con Giovanni Stroppa, ospite della “Bottega del calciofilo” riguardo la possibilità di un suo approdo, dopo la sfortunata avventura col Pescara, alla guida dei galletti: “Non c’è nulla” mi ha risposto.
Più chiaro di così.
Speriamo che diventi più chiara anche la situazione a Bari.stroppa

 

Emanuele Giulianelli (@EmaGiulianelli)

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